Senato della Repubblica, Piazza Madama, Roma
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25 – “Questa riforma ridarà tutti i poteri a Roma e consentirà al Governo centrale e al Parlamento di intervenire su ogni materia di competenza delle Regioni.” QUESTO PURTROPPO E’ VERO!

COn tutti i poteri nelle mani del Governo centrale, per la Lombardia sarà un disastro.


Secondo uno studio di Confcommercio del marzo 2014 se i beni e servizi acquistati dai cittadini italiani di tutte le Regioni fossero pagati ai costi sostenuti dai cittadini lombardi, si otterrebbe un risparmio di circa 82,3 miliardi.

La Lombardia ha 44.3 dipendenti pubblici ogni 1000 abitanti, la media italiana è di 57.7. Secondo la Corte dei Conti il personale regionale è in Lombardia il meno numeroso fra tutte le Regioni con 3146 dipendenti contro, per esempio, i 6199 della Campania. La Lombardia paga i dipendenti regionali il 6% in meno della media italiana.

La Lombardia non può permettersi il ritorno al più violento centralismo della storia d’Italia.

Secondo “Scenari economici” se il personale pubblico in Italia fosse in numero e qualifica comparabile a quello lombardo si risparmierebbero 50 miliardi di euro. A fronte di ciò i servizi erogati in Lombardia sono di qualità superiore alla media nazionale.

 

QUESTA E’ L’ULTIMA, E LA PIÙ IMPORTANTE RAGIONE PER VOTARE NO!