Senato della Repubblica, Piazza Madama, Roma
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09 – “La riforma è democratica.” FALSO!

Il Senato non sarà più eletto dai cittadini ma sarà nominato dai consiglieri regionali. Addirittura il 5% dei senatori sarà nominato dal Presidente della Repubblica.


Il Trentino Alto Adige e la Val d’Aosta insieme avranno circa la metà dei senatori della Lombardia con un decimo della popolazione.

Il governo potrà chiedere al Parlamento di modificare o abrogare ogni legge regionale politicamente sgradita.

La legge elettorale connessa alla riforma consentirà anche ad una modesta minoranza, magari con solo il 30% dei voti al primo turno, di ottenere il 54% dei seggi.

In virtù di questo premio enorme, Presidente della Repubblica e Corte costituzionale saranno nelle mani di questa falsa maggioranza.

UN’ALTRA BUONA RAGIONE PER VOTARE NO!