Senato della Repubblica, Piazza Madama, Roma
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22 – “La riforma rafforza la partecipazione diretta dei cittadini.” FALSO!

I cittadini verranno progressivamente allontanati dall’esercizio del potere.


Le firme che i cittadini dovranno raccogliere per i disegni di legge di iniziativa popolare salgono da 50.000 a 150.000,– senza alcuna garanzia che questi disegni di legge siano considerati dal futuro Parlamento, ci si limita a rinviare a futuri e indeterminati regolamenti parlamentari. Circa poi i referendum propositivi e di indirizzo l’art.71 comma 4 rinvia addirittura ad una futura legge costituzionale per la loro definizione. Un’autentica presa in giro.

UN’ALTRA BUONA RAGIONE PER VOTARE NO