La Camera dei Deputati

Ecco che cosa prevede la Riforma costituzionale in merito alla composizione della Camera dei Deputati. Ecco perché #iovotoNO.


Gli attuali 630 deputati della Camera restano tali, con tutti i relativi costi, contraddicendo la ‘riduzione del numero dei parlamentari’ messa nel titolo della riforma.

Perché non va

La precedente riforma costituzionale del centrodestra aveva ridotto il numero dei parlamentari da 630 a 518.

Questa riforma costituzionale, non persegue davvero il contenimento dei costi delle istituzioni citato nel titolo ed è un rischio per la nostra democrazia, in quanto prevede, come già spiegato, una Camera dove – con il combinato con la legge elettorale ‘Italicum’ – per avere la maggioranza assoluta basterà avere un solo voto in più: per fare un esempio, un partito che andasse al ballottaggio con il 20% dei voti, e che ottenesse la vittoria per un solo voto in più, avrebbe la maggioranza assoluta alla Camera e potrebbe esprimere da solo il Presidente della Repubblica, i giudici della Corte Costituzionale, i componenti laici del Csm, le authority e gli organi di garanzia, il cda della Rai ecc ecc.

Di fatto si introduce la dittatura del partito unico e del suo segretario, che comanderà alla Camera.

 

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