Chi sono


Stefano_Borghesi_daticamera
Stefano Borghesi nasce a Brescia il 16 settembre 1977,  è residente a Sarezzo. Si è diplomato nel 1996 come Ragioniere e Perito Commerciale all’Istituto Tecnico Commerciale di Sarezzo. Ha prestato servizio civile presso la biblioteca Queriniana di Brescia. Consegue la laurea nel 2002 in Economia e Commercio, indirizzo Economia e Legislazione per l’impresa, all’Università degli Studi di Brescia e dopo il periodo triennale di tirocinio si è iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili della provincia di Brescia e all’Albo dei Revisori Legali.

La passione e l’attività politica all’interno della Lega Nord
Nel 1995 si tessera alla Lega Nord Lega Lombarda nella sezione di Sarezzo dove inizia la sua militanza politica attiva. Dal 1999 al 2003 ricopre il ruolo di Coordinatore provinciale del M.G.P.-Movimento Giovani Padani. Negli anni dell’università è membro del M.U.P.-Movimento Universitari Padani che vince per la prima volta le elezioni nella facoltà di Economia.
Nel settembre 2005 viene eletto Segretario Provinciale della Lega Nord, carica che ricopre fino al settembre 2011 dopo essere stato riconfermato nel 2008 per il secondo mandato.
Nel 2012 viene nominato Vicesegretario vicario della Lega Lombarda. Ricopre la carica di commissario cittadino a Cremona e di commissario provinciale del Ticino e da dicembre 2013 fino alla primavera del 2015, a seguito dell’elezione di Matteo Salvini a Segretario Federale, diventa il reggente della Segreteria Nazionale della Lega Lombarda di cui oggi è Amministratore.

L’impegno nelle Istituzioni
Nel 2009, grazie ai successi ottenuti dalla Lega Nord in tutta la Lombardia, entra nelle istituzioni come Consigliere Provinciale e diventa Capogruppo del Gruppo Consigliare della Lega Nord.
Ricopre la carica di Consigliere Capigruppo per quattro anni, fino a febbraio 2013, quando si dimette a seguito dell’elezione a Deputato alla Camera.
Entrato in Parlamento all’età di 35 anni, nel corso della XVII Legislatura diventa membro della V Commissione Bilancio, della XIV Commissione Politiche Europee e della VII Commissione Cultura.
Il suo impegno si concentra particolarmente sulle tematiche di politica fiscale, sui problemi del sistema e della riforma della scuola, sulla difesa e salvaguardia della caccia, sulla valorizzazione della nostra cultura e sugli effetti delle politiche europee nella nostra legislazione.
Consapevole delle problematiche, delle eccellenze e delle particolarità che contraddistinguono la Valtrompia ha presentato diversi atti di sindacato ispettivo volti alla risoluzione dell’annosa questione dell’autostrada della Valtrompia, alla difesa del comparto armiero, alla valorizzazione delle attività collegate al mondo venatorio e alla salvaguardia del tessuto economico, produttivo ed occupazionale duramente colpito dalla crisi economica.