Lega Nord Anfo: “troppi richiedenti asilo in paese” | quiBrescia


Notice: Undefined offset: 1 in /web/htdocs/www.stefanoborghesi.com/home/wp-includes/media.php on line 67
Logo Quibrescia

Anfo

#Anfo: CI SONO TROPPI CLANDESTINI


“La Regione Lombardia è dalla parte degli abitanti di Anfo, una piccola realtà di 490 persone dove Governo e cooperative vorrebbero piazzare in 21 appartamenti almeno 60 aspiranti profughi. Capisco il disagio dei residenti che mi hanno segnalato la questione. È assurdo notare come ormai siano le cooperative ad affittare appartamenti e a gestire il flusso e la sistemazione dei clandestini senza nemmeno consultarsi con il sindaco. È lo specchio del fallimento di Renzi”.

Queste le parole di Simona Bordonali, assessore alla sicurezza, protezione civile e immigrazione della Regione Lombardia in merito alla segnalazione ricevuta dai cittadini di Anfo.

L’immigrazione è ormai solo un business per cooperative e albergatori falliti. È tempo di dire basta e di risolvere il problema alla radice, bloccando le partenze con centri di accoglienza in Nord Africa e rimpatriando le decine di migliaia di clandestini presenti sul territorio” aggiunge Paolo Formentini, segretario provinciale della Lega Nord di Brescia. “Gli ultimi dati della commissione bresciana dicono che nella nostra provincia oltre 7 richiedenti asilo su 10 risultano poi clandestini. E visto che ad Anfo sono attesi giovani ragazzi provenienti da Senegal, Gambia e Nigeria non è difficile capire che non si tratta di persone che scappano da una guerra”.

Anche il Segretario di Circoscrizione Lega Nord – Alta Val Sabbia Alessandro Milani esprime totale contrarietà a questa non gestione dell’immigrazione.

La Lega Nord non farà calare il silenzio sulla questione e farà di tutto per impedire questo ennesimo sopruso delle istituzioni locali – aggiunge il deputato bresciano Stefano BorghesiHo già pronta una interrogazione parlamentare per chiedere conto al disastroso ministro Alfano di questo incredibile affronto al territorio”.

 

Fonte: quiBrescia.it.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *